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Oktoberfest - stand Hacker-Pschorr

L’Oktoberfest è la manifestazione folkloristica più importante di Monaco di Baviera.

Oktoberfest stand
Oktroberfest – gli stand

Due settimane di festa in onore della birra cui l’Oktoberfest è ormai sinonimo mondiale di questa bevanda. Milioni di persone, nei 15 giorni di festa continuativa, si accalcano nelle decine di stand dei produttori di birra.

oktoberfest
Oktoberfest – notturna degli stand

All’Oktoberfest si beve solo birra.

Impossibile chiedere altre bevande gassate. All’interno degli stand viene servita solo birra nei caratteristici boccali da  1 litro di vetro.

Octoberfest – boccale della Hacker Pschorr

All’interno di ogni stand la banda di ottoni allieta le migliaia di partecipanti, i cori di incitamento e le urla di felicità accompagnano l’arrivo della birra ad ogni tavolo. Ogni cameriere e cameriera riescono a portare fino a 10 boccali alla volta con tedesca precisione ed il viavai è continuo.

Oktoberfest – stand Hacker-Pschorr

E se si è stanchi di bere birra? Nessun problema, nei 420.000 mq della manifestazione è presente un enorme lunapark con attrazioni per tutte le età.

Oktoberfest – il lunapark

L’accesso agli stand è gratuito, l’area è aperta dalle 10.00 alle 22.30 i giorni feriali, mentre il weekend l’orario di inizio è alle 9.30. E’ raggiungibile facilmente con i mezzi pubblici, consigliata la metro, all’interno ci si muove solo a piedi e non è possibile portare zaini o borsoni. Per i pernottamenti è consigliabile prenotare con mesi di anticipo. Nelle due settimane dell’evento, Monaco è presa d’assalto, con presenze che superano i 7mln di visitatori.

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Bangkok - Tramonto sul fiume
Bangkok - Tramonto sul fiume

Bangkok la capitale della Thailandia

La Thailandia è stata la meta per il nostro viaggio e non potevamo che iniziare da Bangkok. Periodo del soggiorno Giugno 2019

Bangkok - panoramica della città
Bangkok – panoramica della città

Nonostante la vicinanza con l’inizio della stagione umida, la pioggia non ci ha mai disturbato. In compenso l’umidità, specie la sera, è sempre molto elevata. Consigliato bere molta acqua e mangiare molta frutta: i supermercati della catena 7Eleven si trovano ad ogni angolo.

Per la valuta nessun problema: ad ogni angolo della città si trovano banche e ATM . La commissione è fissa e pertanto conviene fare pochi prelievi di importi elevati.

La scelta della posizione dell’albergo è fondamentale

La città molto vasta ma i luoghi di interesse sono relativamente concentrati. Per il nostro soggiorno abbiamo scelto il Navalai River Resort

Bangkok - pier del Navalai River Resort
Bangkok – pier del Navalai River Resort

Si trova a 5 minuti a piedi da Kao San Road ed ha l’accesso diretto al fiume che attraversa tutta la città. Permette di utilizzare i battelli del trasporto pubblico per spostarsi tra vari luoghi di interesse con un  costo irrisorio.

Bangkok ed il cibo: sempre e dovunque

Il cibo non è un problema. Il pad Thai è il piatto che si trova ovunque, anche nelle baracchine in strada. E’ economico e sempre buono. Noi abbiamo provato anche lo streetfood serale del quartiere cinese.

Bangkok - street food nel quartiere cinese
Bangkok – street food nel quartiere cinese

Bangkok il palazzo Reale ed i dintorni

Il Palazzo Reale, o meglio, il quartiere Reale è una delle mete turistiche più affollate. E’ consigliato recarsi molto presto all’ingresso per evitare le lunghe file dei moltissimi turisti. All’interno il dedalo di edifici e templi è inebriante e facilmente ci si perde. Visto il caldo e l’umidità, è necessario fare una buona scorta d’acqua perchè all’interno vi è solo una caffetteria.

Bangkok - Palazzo Reale, corte interna
Bangkok – Palazzo Reale, corte interna

 

Il Castello di Meleto, si trova nel centro della zona del Chianti Classico .

Castello di Meleto – Gaiole in Chianti, Siena

In questo luogo suggestivo sono stati consegnati gli attestati di partecipazione al secondo livello di sommelier.

Organizzatore dell’evento l’Associazione “Il Santuccio”

 

Mezzano, uno dei borghi più belli d’Italia. Si trova in Trentino nella valle del Primiero, alle pendici delle Pale di San Martino.

 

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il carnevale in stile veneziano di Castiglion Fibocchi

Carnevale 2019 si avvicina e la Toscana offre molti spunti a viaggiatori e curiosi. Ecco un’idea di un tour in auto nella provincia di Arezzo: il Carnevale dei figli di Bocco e il paese fantasma di Castelnuovo dei Sabbioni.

Idee per il Carnevale? Ecco la nostra proposta in Toscana, che esula dal celeberrimo Carnevale di Viareggio e ci porta in luoghi un po’ meno battuti. Il giro che proponiamo è fattibile in un fine settimana. La partenza è da Firenze. Per chi arriva in aereo oppure non ha l’auto propria suggeriamo di consultare il portale Autoitalo con le maggiori compagnie di auto noleggio, per confrontare prezzi e scegliere la soluzione più conveniente.

Prima tappa: Loro Ciuffenna

Nella strada che ci porta verso il Carnevale dei Figli di Bocco, da non mancare una sosta al borgo di Loro Ciuffenna. Guidando per circa 50 km da Firenze, tramite autostrada o strada normale, si arriva ad una delle perle del Valdarno, dove da non perdere sono la Pieve di San Pietro a Gropina, gioiello alto medievale e il mulino ad acqua, il più antico della Toscana.

Seconda tappa: Carnevale dei Figli di Bocco

Attraverso la panoramica e suggestiva strada provinciale dei Setteponti, si arriva a Castiglion Fibocchi, distante solo 17 km da Loro Ciuffenna. Nel borgo sarà possibile vivere un incanto. Oltre duecento figuranti indossano costumi sfarzosi e senza tempo, nascondendo il dietro preziose maschere di cartapesta. Creature immaginarie che animano le piazze, le strade e i vicoli di un borgo antico nel quale questa tradizione carnascialesca è attestata fin dal XII secolo, come Carnevale de filiis Bocchi. Le date delle sfilate delle maschere barocche per l’edizione 2019 sono sabato 16 e domenica 17 febbraio e sabato 23 e domenica 24 febbraio. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito dell’evento Carnevale dei Figli di Bocco.

Terza tappa: Castelnuovo dei Sabbioni

Proseguendo sulla strada provinciale Setteponti per circa 35 km si arriva in un luogo in tema con la magia del Carnevale: Castelnuovo dei Sabbioni che alterna scorci da paese fantasma a panorami lunari. Le case diroccate, i vicoli acciottolati e in lontananza, nella valle della vecchia miniera, la centrale termoelettrica di Santa Barbara. Un appassionato di fotografia non può chiedere di meglio! Castelnuovo dei Sabbioni è oggi sede del MINE Museo delle Miniere e del Territorio con la memoria dell’area mineraria fonte di sussistenza per gli abitanti del luogo e poi causa dell’abbandono del paese a partire dal 1963.

Sulla via del ritorno: il Chianti fra Firenze e Siena

Dal Valdarno e dal territorio aretino, potete decidere di tornare verso Firenze passando per il Chianti. Greve in Chianti dista da Castelnuovo dei Sabbioni appena 40 minuti di auto (circa 27 km). Una sosta notturna in uno dei tanti agriturismi o case vacanze, vi permetterà di esplorare il giorno successivo Panzano (Firenze) e Castellina in Chianti (Siena). Con un giro di soli 20 km in più scoprirete borghi, sapori e tradizioni che hanno reso la Toscana famosa nel mondo. A Panzano la Macelleria Cecchini porta avanti la storia della bistecca alla fiorentina, a Castellina potrete godervi le bellissime strade coperte da volte.

Giro complessivo (andata e ritorno da Firenze, escluse deviazioni) circa 200 km. Da farsi in auto (per noleggio Autoitalo). Periodo consigliato: primavera / autunno. Ma se volete vivere il Carnevale dei Figli di Bocco consultate il calendario 2019.

I borghi del Monte Amiata, Abbadia San Salvatore e Arcidosso in autunno

 

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