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Lasciato il Millenium Bridge alle nostre spalle, saliamo fino alla St Paul Cathedral.St Paul Cathedral La cupola è grandiosa seconda solo a San Pietro e la facciata con la statua della regina Anna appare severa.Queen Ann statua L’accesso è a pagamento, decidiamo pertanto di continuare il nostro percorso sotto il sole. Sono solo 26°, ma per la media dei londinesi sono temperature equatoriali. Lungo Fleet Street si susseguono vecchie botteghe e palazzi moderni ed incontriamo anche l’originale double cab rosso, oggi trasformato in un rumoroso cabrio per turisti.

Double Cab anni '60
Double Cab anni ’60 – Londra

Di fronte al palazzo di giustizia decidiamo di scendere in una zona interna dove si affacciano gli uffici dei giudici. I giardini si susseguono e siamo attratti da alcune aiuole in particolare. Cavolo e rosmarino sono qui utilizzati come piante ornamentali. Singolare vero?

aiuola cavolo

Ritorniamo sulla strada principale e, incastonato tra due palazzi, troviamo il negozio della Twinings, rinomato marchio di te e tisane.

Twinings ingresso

Continuando a camminare, arriviamo così a Covend Garden.

Covent Garden Interno
Covent Garden Interno – Londrq

Covent Garden sapone profumato

L’antico mercato di piante e fiori oggi trasformato in una grande galleria commerciale dove tuttavia è possibile trovare piccoli artigiani e negozi incredibili come Benjamin Pollock’s Toyshop .

Benjamin Pollock's Toy Store
Benjamin Pollock’s Toy Store – Covent Garden

Il negozio, unico nel suo genere, vende il “gioco del teatro” ovvero piccolissime riproduzioni tridimensionali in carta di teatri e teatrini di tutti generi. Torniamo nel corpo centrale di Convent Garden dove si susseguono i banchi di artigiani ed artisti. Lasciamo questo luogo per arrivare in Trafalgar Square.

street art Trafalgar Square minion a Trafalgare Square

Di giorno questo luogo è affollato da molti turisti e qui si trovano numerosi artisti di strada, alcuni di essi impegnati in veri e propri concerti rock, altri che molto più semplicemente decidono di lasciare le proprie poesie sul selciato della piazza.

La giornata è stata intensa e, per abbreviare il tragitto di ritorno, sempre utilizzando la fida App CityMapper, decidiamo di utilizzare la Tube, la metropolitana di Londra.

Tube LondonUnderground Londra

Abbiamo usato la famosa oyster card, reperibile ad ogni stazione della metro. E’ una tessera ricaricabile magnetica che permette di utilizzare i trasporti pubblici di Londra (Bus Metro ed altro) sfruttando gli sconti previsti giornalmente per chi usa i mezzi pubblici in modo intensivo. Il giro di oggi ci ha portato dall’anno 2000 del Millenium Bridge al 1805 della battaglia di Trafalgar. Domani ci aspettano le atmosfere dei favolosi anni ’60!

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Southwark negli ultimi anni sta diventando uno dei quartieri più cool di Londra.

South Wark – Londra

nel quartiere del Southwark, lontano dal Tamigi, non vi sono gli affollati locali turistici di Piccadilly Circus o parchi famosi, ma da quartiere operaio, grazie agli investimenti delle ultime amministrazioni comunali, si sta trasformando in meta turistica. Grazie alla nostra app, utilizzata il giorno precedente,  saliamo su uno dei bus double deck di linea per arrivare in prossimità di Bermondsey Square.

La piazza ospita un mercatino dell’antiquariato, uno dei tanti di Londra, ma sicuramente il più genuino. Imbocchiamo Bermondsey street e, tra negozi e piccoli locali alla moda, arriviamo ai piedi del nuovo grattacielo di Londra, The Shard , opera di Renzo Piano. Nonostante l’edificio sia stato inaugurato nel 2012, il quartiere è ancora in trasformazione. I cantieri per la nuova stazione di London Bridge sono animati più che mai e le gigantesche gru rosse si specchiano nel grattacielo.

Decidiamo di non salire in cima al grattacielo per ammirare il panorama, ma proseguiamo verso Borough Market.

Il mercato coperto di Londra, il giro del mondo dei sapori

Borough Market è il mercato coperto di generi alimentari dove tutti gli chef stellati che lavorano a Londra si riforniscono degli ingredienti freschi. Carne, formaggi, frutta, verdura e spezie di tutto il mondo la fanno da padrone  E’ possibile mangiare molti di questi prodotti preparati direttamente dai numerosi commercianti del mercato.

Dopo un hamburger con bacon & cheese, proseguiamo verso il Tamigi attraversando i vecchi docks dai quali sono stati ricavati numerosi locali alla moda affollati di turisti. Giungiamo di fronte al Tate Modern ed affrontiamo la traversata del Millenium Bridge.

Sorto in occasione delle celebrazioni dell’anno 2000, il ponte pedonale attraversa il Tamigi. Da qui è possibile ammirare il nuovo skyline di Londra. Il grattacielo Shard si contrappone alla City, lasciando allo spettatore decidere quale sia il migliore. Foto di rito, attraversiamo il Millenium Bridge e lasciamo Southwark in direzione della cattedrale di Saint Paul.

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La sintesi del primo giorno a Londra! Se vuoi leggere il nostro racconto clicca Qui.

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Londra città iconica per eccellenza è sempre in movimento.

Il Museo di Storia Naturale è la meta del nostro primo giorno. Sfruttiamo gli orari di una delle tante compagnie low-cost per arrivare in città in tarda mattinata. Gli aeroporti di Londra, tranne uno, si trovano ad oltre un’ora di bus dal centro.

palazzo del parlamento di Londra
Londra – Palazzo del Parlamento

Per muoverci utilizziamo l’app City Mapper, disponibile per Iphone ed Android. E’ gratuita e permette di impostare il proprio itinerario indicando gli orari dei bus e della Metro con la mappa dei percorsi. Con lei Londra non ha più segreti!

Notting Hill

La nostra base si trova a Notting Hill, quartiere residenziale reso celeberrimo dal’omonimo film. Il quartiere è molto tranquillo ma è servitissimo dai mezzi pubblici, metro ed autobus, e negozi per ogni necessità. Questo tuttavia non significa che sia un quartiere noioso. Nel mese di Agosto, da oltre 50 anni, si celebra il Notting Hill Carnival (26/8/2017-28/8/2017), festa che trasforma le strade del West Ham in un tripudio di colori caraibici.  E’ vicinissimo a Kensigton Palace, dimora della compianta Lady Diana, della quale in questi giorni ricorre il ventennale della morte. Da qui l’accesso a Kensigton Gardens e Hyde Park.

Kensigton Park

 

 

 

 

Attraversiamo a piedi i due parchi per arrivare alla nostra meta:

Il Museo di Storia Naturale , uno dei più grandi musei di scienze naturali al mondo.

Il museo oggi si presenta nella sua rinnovata veste. Il nuovo ingresso laterale immette direttamente nella sala dedicata alla biologia dei mammiferi con la riproduzione a dimensione naturale della balena, essere vivente al quale è dedicata una mostra temporanea, a pagamento, fino a Febbraio 2018.

Museo di Storia Naturale – Londra

Il museo sembra non finire mai, ma non ci si annoia. Per i bambini e per gli adulti, ci sono tantissime stazioni interattive dove mettere alla prova la propria conoscenza ed abilità.

Museo di Storia Naturale – Dinosauro vivente

Incredibile la sezione che riguarda l’evoluzione della terra.Oltre ai diagrammi ed alle spiegazioni sulle ere geologiche, è presente un simulatore di terremoto nel quale entrare. Le sale si susseguono narrando tutta la storia dell’evoluzione, che ricordiamo, è nata qui con Charles Darwin. Il vecchio ingresso con la sua statua e la targa lo ricordano.

Museo di Storia Naturale – vecchio ingresso

La visita prosegue e cominciamo ad essere stanchi. All’interno del museo ci sono comunque diverse aree di ristoro e numerosi shop per grandi e piccini. Tornati nel nostro appartamento dopo una doccia decidiamo di cenare ad un pub nelle vicinanze (The Mall Tavern) : il locale è rumoroso ed affollato, tuttavia, in perfetto stile londinese, ci gustiamo un buon fish & chips.

The Mall Tavern – Notting Hill

La giornata è finita, niente bicchiere della staffa, domani ci aspetta una lunga camminata.

Careggine il borgo

Dalla Garfagnana alla Versilia in moto: Careggine, Castelnuovo, Barga.

Il nostro viaggio in moto prosegue. Ci lasciamo alle spalle Isola Santa e, attraverso una strada panoramica (sp69), arriviamo a Careggine.

Careggine il borgo

Il borgo molto caratteristico e ben conservato, domina la vallata circostante. Percorrendo la sua strada principale, ci imbattiamo in una delle curiosità del luogo: durante i lavori di ristrutturazione della chiesa è stata trovata una lapide di pietra incisa. Sul significato non vi sono informazioni, ma di sicuro risale al periodo pre-romano, segno che queste montagne erano già abitate da millenni. Oggi questa pietra è parte integrante dell’esterno del campanile.

Lapide – Careggine

Nelle vicinanze di Careggine si trova il Lago di Vagli, altro luogo suggestivo, famoso per il paese sommerso dall’omonima diga. Oggi non abbiamo tempo e ci ripromettiamo di visitarlo prossimaente. Proseguiamo il nostro viaggio e, dopo circa 40 km, dopo aver passato Castelnuovo Garfagnana, arriviamo a Barga, meta della nostro viaggio. L’antico Borgo rientra nella speciale classifica dei borghi più belli d’Italia.

Barga – panorama del borgo

La ragnatela di stradine in pietra si dipanano attraverso piazzette ed incroci, palazzi nobiliari, inerpicandosi fino alla sommità. Prima di proseguire facciamo una sosta da Aristo, ristoro attivo fin dal 1902, che si affaccia sulla piazzetta del vecchio mercato.

Dopo esserci rifocillati, proseguiamo la visita e saliamo in cima fino a raggiungere il duomo la cui imponente facciata domina e sovrasta l’intera vallata.

Barga – il duomo

Tra le viuzze del borgo, ogni seconda domenica del mese, si tiene il mercatino di antiquariato che decidiamo di visitare. Alloggiamo presso un B&B nelle immediate vicinanze di Barga e per la cena decidiamo di sfruttare la sagra del Fish & Chips che si tiene a Barga da fine Luglio alla metà di Agosto. La mattina, dopo colazione, ci rimettiamo in viaggio sfiorando Bagni di Lucca, località termale, e Borgo a Mozzano, famoso per il ponte del diavolo. Prima di rientrare decidiamo di fare una piccola deviazione in Versilia a Lido di Camaiore ed il suo lungo mare per mangiare un po’ di pesce.

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Panorama Isola Santa dal Ristorante Ceragetta

L’Isola Santa: alla scoperta di un luogo incantato delle Alpi Apuane

Alpi Apuane
Alpi Apuane – panorama

Isola Santa è un antichissimo borgo incastonato nelle Alpi Apuane. Dalla Versilia, provincia di Lucca, lasciamo alle nostre spalle la costa e cominciamo a salire in direzione di Seravezza, seguendo il tracciato della sp 10.

SP 10 da Seravezza a Isola Santa

Ringraziamo di aver scelto la moto per questo itinerario: la strada è molto tortuosa ed in alcuni punti è molto stretta. Incontriamo molti ciclisti che si inerpicano in queste zone. Dietro alle curve potrebbe nascondersi un’insidia. La bassa velocità ci permette di ammirare il panorama delle Alpi Apuane viste da una prospettiva diversa da quella della costa.

da Isola Santa a Careggine – panoramica

Arriviamo al Ceragetta Resort , lasciamo i nostri bagagli ed iniziamo la visita dell’antico borgo di Isola Santa.

Panorama Isola Santa dal Ristorante Ceragetta

L’antico borgo, oggi quasi completamente ristrutturato, si trova nelle vicinanze di un bacino idroelettrico. La costruzione della diga del 1950 ha modificato il panorama, ma il borgo medioevale è rinato grazie agli sforzi degli abitanti. La vista dall’alto ci permette di scoprire il motivo del soprannome di “borgo delle fate”. Incastonato tra montagna e acqua, è letteralmente immerso nel bosco di castagni.

Isola Santa – diga

I dintorni: Col di Favilla

Decidiamo di esplorare le foreste circostanti affrontando il sentiero più facile (sentiero 9) che si imbocca subito al di là della diga, percorribile a piedi. La salita di circa un’ora e quaranta ci porta ai 983 metri del Col di Favilla dove si trova un antico borgo, questo sì abbandonato. Il consiglio è quello di portarvi dietro del cibo ed un pò d’acqua. Proprio in cima al paese c’è comunque la possibilità di riempire le borracce per la discesa.

L’epigrafe sulla chiesa ci dice che l’ultimo parroco ha prestato il servizio nel 1983, ma lo stato delle dimore adiacenti intorno parlano di tempi più lontani. Stanchi ma felici ci prepariamo a gustare una fantastica cena nel ristorante Ceragetta . Consigliamo di prenotare il ristorante perché nel weekend è meta di molti turisti. Prima di andare a letto volgiamo lo sguardo verso il cielo: il buio assoluto ci permette di scoprire un cielo veramente stellato e di ammirare le stelle cadenti.

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