Rocchetta Mattei perla dell’appennino bolognese

Rocchetta Mattei perla dell’appennino bolognese

424
0
SHARE

Rocchetta Mattei è uno di quei gioielli italiani che la passione e la volontà delle persone ha permesso di arrivare intatta ai giorni nostri.

Rocchetta Mattei – ingresso

Costruita dal Conte Cesare Mattei, facoltoso uomo d’affari alla metà del 1800, si trova nel bel mezzo dell’appennino Bolognese. La strada per arrivare alla Rocchetta Mattei mette a dura prova il mal d’auto, ma si viene ripagati dalla visita.

Per visitarla occorre prenotare direttamente dal sito ufficiale , sono visite guidate, di poco più di un’ora che consentono di conoscere la storia e le curiosità di questo palazzo.

Il melting pot di Rocchetta Mattei

Già entrando dal cancello principale si capisce che lo sviluppo del palazzo è stato tutt’altro che lineare con innesti medievali, influssi arabeggianti e tocchi liberty.

Rocchetta Mattei – le torri

La Torre medievale del castello del XIII sec. è unita ad una torretta rotonda che ricordano il Castello di Neuschwanstein ed ancora alla torre campanaria che rimanda a Granada.

All’interno si ha la sensazione di trovarsi in un luogo veramente eccezionale. Il cortile interno richiama in scala la famosa fontana dei leoni dell’ Alhambra.

Ceramiche Azulejos, iscrizioni arabe, corridoi labirinto, passaggi segreti, scalinate a chiocciola, decorazioni spagnole. Tutto questo disorienta il visitatore creando l’illusione di ardite architetture od improbabili colonnati.

La storia che ha ispirato la costruzione Rocchetta Mattei è ancora più affascinante e romantica, ma non vi vogliamo rovinare tutte le sorprese. Visitarla è l’unico modo per conoscerla.

Sappiate solo che il Conte Mattei era un personaggio molto particolare. La sua camera da letto era raggiungibile solo attraversando un ponte levatoio che tutte le notti veniva chiuso.

Nonostante questo, la sua fama alla fine del 1800 era pari a quella di una rockstar mondiale. La terapia da lui inventata, l’elettromeopatia, è diventato il suo marchio di fabbrica ed è ancora ben visibile in uno dei cortili interni.

Indicazioni utili

Proveniendo dalla Toscana, il percorso più agevole è quello che passa da Porretta Terme. Quello più veloce, almeno nel tratto iniziale, è quello che passa dalla A1 – Panoramica uscita Rioveggio direzione Grizzana Morandi.

Per il pranzo vi consigliamo una piacevole sosta alla Trattoria nel Castagneto , per gustare la vera sfoglia fatta in casa ed i sapori autentici della cucina locale con prodotti di stagione.

 

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY