Venezia in camper con gatto (Ronnie): 27-29 aprile 2025
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Venezia in camper con gatto (Ronnie): 27-29 aprile 2025

Il Ponte del 25 Aprile è coinciso con il battesimo di Ronnie sul nostro Chiocciolone. Per la prima gita in camper con il gatto (arrivato in famiglia a febbraio di quest’anno) abbiamo optato per Venezia. La città lagunare, infatti, era perfetta per le nostre esigenze: dispone di un campeggio comodamente servito ed è facilmente raggiungibile da Firenze.

Per testare Ronnie sul camper avevamo in precedenza fatto delle uscite giornaliere, per abituarlo alla nuova situazione (esattamente come avevamo fatto con la Pi prima di lui). Ecco un rapido resoconto di come sono andate le cose e di cosa abbiamo visto a Venezia in 3 giorni.

 

Gatto in camper: come gestire l’ansia?

Per il primo viaggio di Ronnie abbiamo optato per un trasportino di quelli aperti, con cupolino trasparente e per tranquillizzare il micio abbiamo utilizzato feromoni da spruzzare nel trasportino, mentre durante le soste lo abbiamo gratificato con degli snack rilassanti Feliway.

 

snack feromoni relax gatto camper feliway

 

La combo soste e i feromoni hanno funzionato: il gatto in camper si è mostrato curioso e intraprendente. Anche troppo, visto che ha fatto anche un’uscita non preventivata sul tetto del Chiocciolone!

 

gatto camper venezia 3 giorni

 

Per il nostro soggiorno a Venezia in camper abbiamo scelto “Il Camping Fusina Venezia”. Il punto di forza è sicuramente la posizione in riva alla Laguna molto suggestiva, nonostante la presenza ingombrante delle navi da crociera (rumorose con le sirene durante la partenza). Però vuoi mettere un po’ di traffico navale al confronto di questa vista al tramonto?

 

Vista della Laguna di Venezia dal camping Fusina al tramonto

 

Il camping è vicinissimo all’imbarco Fusina-Zattere (partenza ogni ora da Fusina dalle 8 alle 19): ideale per lasciare il mezzo e dedicarsi al turismo nella città di Venezia. Va da sé che la città di San Marco non è economica: spostarsi, mangiare e visitare i musei costa caro, ma il camper ci ha permesso di abbattere i costi di vitto e alloggio, se non quelli di trasporto (biglietto andata/ritorno Fusina-Zattere Venezia costo 15 € a persona).

 

 

 

Giro Venezia: cosa vedere in 3 giorni?

Il nostro itinerario a Venezia è stato finalizzato a scoprire angoli meno battuti della città. Una missione che si è rivelata impossibile, vista l’invasione di villeggianti delle crociere. Però siamo riusciti a portarci via qualche scorcio niente male.

Tra i monumenti che non conoscevamo di Venezia, abbiamo scelto (su consiglio di una nostra amica local) la Scala Contarini del Bovolo (ingresso 9 €). La struttura è già di per sé insolita: si tratta di una scala a “bovolo” (“chiocciola” in dialetto veneziano) addossata a un palazzo del nobile Pietro Contarini, il committente della costruzione.

 

Scala Contarini del Bovolo Venezia

 

Il manufatto – risalente alla fine del XV secolo – è attribuito a Giovanni Candi il quale morì vantando un credito enorme nei confronti del Contarini. La scala è una stretta spirale alta 26 metri che si compone di 113 gradini. Giunti in cima, si apre un belvedere che vale la fatica dell’ascesa.

Altra tappa culturale è stata la Fondazione di Peggy Guggenheim, un luogo che ha bisogno di presentazioni.  Anche per chi ci è già stato, il Palazzo e la collezione ripagano pienamente i 16 € del biglietto di ingresso. Vi sono raccolte le opere di artisti protetti o scoperti dalla mecenate statunitense. E che dire degli affacci del Palazzo? Sono a loro volta dei quadri di bellezza mozzafiato!

 

Fondazione Peggy Guggenheim Venezia finestra Canal Grande

 

Percorrendo le strade affollatissime di Venezia ci siamo giocati un jolly niente male: siamo riusciti a visitare il roof top del Fondaco dei Tedeschi. Una ‘fortuna’ casuale che ha coinciso, in realtà, con un destino triste: il Fondaco ha chiuso definitivamente il 30 aprile 2025. Aperto nell’ottobre 2016, contava 227 dipendenti, ma costi di gestione e forse scelte imprenditoriali avventate hanno segnato il suo destino e così lo shopping mall di lusso ha tirato giù bandone.

Noi siamo andati il 29 aprile e abbiamo provato a chiedere di visitare la terrazza panoramica, destinata a eventi e party. Una dipendente ci ha detto che per la visita occorreva la prenotazione e che le liste erano chiuse, ma gentilmente ci ha fatto attendere lì. Poi però sorridendo un po’ amaramente, ha aggiunto: “È l’ultimo giorno, entrate!”

Non le ho chiesto il nome, ma la ringrazio e le auguro il meglio per la ricerca del lavoro, perché davvero ci ha fatto vivere un’esperienza pazzesca. Credo che non ci sia terrazza panoramica a Venezia più bella.

 

canal grande e ponte rialto vista panorama terrazza fondaco dei tedeschi venezia

 

La mattina della partenza l’abbiamo dedicata alla visita dell’isola che sta di fronte a Venezia, La Giudecca. Qui, finalmente, si ha la sensazione di essere in un posto autentico, con bar e pescherie e scorci più veri. E in questo modo abbiamo finito la 3 giorni a Venezia. Il nostro gatto Ronnie ha superato l’esame camper e per la prossima estate sarà pronto a viaggiare ancora con noi.

 

Ronnie gatto tigrato europeo in camper a Venezia 2025

 

Piccola “tip” finale: i cicchetti a Venezia sono proposti ovunque, ma quelli davvero validi sono difficili da trovare come una mosca bianca. La nostra amica local ci aveva dato qualche dritta e noi abbiamo optato per SEPA in Calle de la Bissa. Qui finalmente abbiamo sentito parlare veneziano e abbiamo avvistato alcuni ‘esemplari’ di gente del posto. Una rarità a Venezia!

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