Godzilla e le vigne di Sagrantino di Montefalco: weekend in Umbria di Beeontour.
Camper

Weekend in Umbria in camper (23-25 ottobre): eremi, scheletri e cantine

Per il weekend 23-25 ottobre avevamo varie idee di giri in testa, ma alla fine siamo andati sul sicuro: l’Umbria non ci ha mai deluso! Il nostro diario di viaggio è denso di spunti interessanti che vogliamo raccontare.

 

La prima tappa: eremo invisibile e alieno gigante

Partiamo con Godzilla per il weekend in Umbria con direzione Pale di Foligno. La prima tappa è a tavola. Vogliamo provare la cucina de La Locanda di Nonna Tina. Le recensioni sono ottime e si presenta come il posto giusto per chi (come noi) cerca sapori autentici e materie prime locali tracciabili.

 

Locanda di nonna Tina prima tappa del weekend in Umbria di Beeontour

 

La filosofia di Samuele, come lui stesso scrive nel menù, è di “invertire il senso di marcia” lontano dal clamore e dalla fretta cittadina. Sposiamo a pieno il suo motto: “Chi non vede la sostanza merita l’apparenza”. E di sostanza nei suoi piatti ce n’è davvero tanta.

 

Il camino con la brace, la musica anni 70/80 fanno il resto. La prima tappa è da 10 e lode! Il locale è piccolo e la capienza ridotta: la prenotazione è super consigliata (cell. +39 327 312 4508 anche WhatsApp).

 

Sentiero Eremo Santa Maria Giacobbe: il cartello con distanza e tempo di percorrenza.

 

Niente di meglio che smaltire il pranzo sostanzioso con una bella camminata! Decidiamo di raggiungere l’eremo di Santa Maria Giacobbe. La distanza è breve, ma il percorso irto (necessarie scarpe chiuse da trekking). Per fortuna la stagione non è torrida, perché il sentiero è in salita e assolatio.

 

Scattiamo qualche foto da fuori (l’interno dell’eremo è visitabile solo su prenotazione): l’eremo sembra intagliato nella falesia, cosa che le rende invisibile da lontano. Riprendiamo fiato e torniamo al camper. La zona si presta a escursioni trekking di vari livelli di difficoltà, per esempio in falesia oppure verso le cascate del Menotre.

 

Eremo Santa Maria Giacobbe a Pale di Foligno.

 

Abbiamo parcheggiato Godzilla al parcheggio Santa Lucia a circa 15 minuti di passeggiata dal paese, vicino al Centro Escursioni Val Menotre. Il parcheggio più vicino è però proprio all’ingresso di Pale lungo la strada, vicino all’ex Cartiera Sordini.

 

La seconda tappa di giornata è a Foligno. Sono incuriosita dalla Calamita Cosmica, un’opera del 1988 di Gino De Dominicis. L’opera è conservata al CIAC ex chiesa della SS. Trinità in Annunziata (biglietto intero 8 euro, ma ci sono varie riduzioni). Parcheggiamo all’Area Camper Foligno Viale dei Mille, parcheggio gratuito (nessun servizio). Con la ciclopedonale si arriva in centro in circa 10 minuti a piedi.

 

La Calamita Cosmica è un’opera di arte contemporanea in vetroresina, ferro e polistirolo. Rappresenta uno scheletro gigante con un becco al posto del naso. Forse un alieno? L’ipotesi troverebbe conferma nell’enorme asta dorata in ferro fissata sulla falange del dito medio della mano destra a simboleggiare il contatto con l’universo. Un soggetto – in tema col periodo di Halloween – legato alla poetica sull’immortalità di De Dominicis.

 

Weekend in Umbria in camper Beeontour: Calamita Cosmica Foligno.

 

L’ultimo spostamento di giornata è a Bevagna, all’Area Camper in Piazzale dell’Accoglienza. Il costo per 24 ore è di 10 euro, ma la sosta è frazionabile. Non ci sono servizi, ma è presente una colonnina per elettricità.

 

Cartello area sosta camper Bevagna, costo e orari.

 

L’area camper è a ridosso di una delle porte di ingresso, vicino alla quale si trova il frantoio Petasecca Donati in piena attività per la frangitura delle olive. In questo periodo aderisce all’iniziativa Frantoi Aperti in Umbria. Abbiamo acquistato una latta di olio nuovo, una delle eccellenze del territorio (e noi di olio in Toscana ce ne intendiamo). Si è fatta sera e ci sta bene una passeggiata dentro le mura. Bevagna by night è bellissima!

 

Bevagna la piazza medievale di notte.

 

Weekend in Umbria: alla scoperta del Sagrantino

La notte è piovuto sodo ma la mattina ci regala il sole, perfetto per andare a vedere la Panchina Gigante #272 di Bevagna. Abbiamo lasciato Godzilla poco prima della Cantina Dionigi in Via Madonna della Pia. Da lì con una passeggiata di 5 minuti abbiamo raggiunto la panchina e ammirato la Cantina Carapace, opera di Arnaldo Pomodoro.

 

Panchina gigante Bevagna numero 272: affaccio su vitigni Sagrantino.

 

Il tempo di un pranzo veloce in camper e nel pomeriggio ci rechiamo a uno degli appuntamenti top di questo weekend in Umbria in camper: la visita con degustazione presso la Cantina Arnaldo Caprai, una delle top cantine nella produzione di vino Sagrantino di Montefalco DOCG. A fine visita, la serata ci regala una bellissima luna sulle colline umbre.

 

Luna su un vigneto di Sagrantino di Montefalco.

 

È tempo di spostarci di pochi chilometri per la sosta notturna presso AA Comunale Montefalco in Via G. Pascoli. L’area dispone di colonnine elettriche, scarico acque grigie e scure e anche bagni. Costa 10 euro 24 ore.

 

Area sosta camper Montefalco bagni e colonnina per pagamento.

 

Parcheggiamo il camper e facciamo un giretto notturno nel borgo circondato da mura. Il castello deve il suo nome a Federico II, appassionato di falconeria, che battezzò così l’allora borgo di Coccorone. Oggi, oltre al vino, il paese è famoso per gli affacci panoramici sulle vallate di olivi e vigneti storici. L’aria fresca e la luna piena ci lasciano un ultimo meraviglioso ricordo di questo weekend in Umbria.

 

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