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Reggia di Caserta e Gargano in camper (itinerario di 7 giorni)

Per il primo giro di medio raggio con nostro nuovo camper Laika Ecovip Titanio, nome di battaglia Godzilla, abbiamo scelto un itinerario di 7 giorni con un po’ di cultura e tanta natura. La scelta è caduta su Reggia di Caserta e Gargano. Ecco il nostro diario.

12 giugno – Nel pomeriggio partenza da Firenze destinazione Ceprano (provincia di Frosinone) per una sosta tappa. Abbiamo trovato questa area sosta camper Le Ganze facilmente raggiungibile e super attrezzata: con un bar ristorante per colazione e cena (aperto fino alle 21.30). L’area camper non prende prenotazioni ma è capiente ed economica.

13 giugno – La mattina partiamo per puntare all’Area Sosta Camper Feudo di San Martino, per la prima meta del viaggio: la visita alla Reggia di Caserta. L’area camper è comodissima. Vicina al centro città e ai servizi. Il personale accogliente e disponibile per informazioni. Docce calde con tessera a pagamento (2 euro). La tessera è ricaricabile e le docce pulite e spaziose. Per sosta e pernotto paghiamo 30 euro (camper e 2 persone).

Avevamo già comprato online i biglietti per l’ingresso agli appartamenti reali e al giardino. Il complesso è visitabile anche in autonomia senza guida o audioguida perché dispone di un ottimo sistema di cartelli esplicativi.

Seguendo il consiglio del gestore dell’area sosta abbiamo comprato il biglietto per il bus interno (costo 3 euro) per percorrere il viale delle fontane: la “Via d’acqua” lunga circa 3 km (che sotto il solleone sono interminabili). Il consiglio è quello godersi le meraviglie del giardino, come la prima pianta di Camellia japonica (1786) e di non mancare assolutamente il criptoportico.

Criptoportico Giardino Inglese Reggia di Caserta

L’effetto è quello di un salto nel tempo: l’architetto Vanvitelli ci conduce all’interno di una grotta che svela tesori nascosti. Si vive l’emozione di coloro che dal XVI al XVIII secolo hanno fatto le prime scoperte di “civiltà perdute” (come Raffaello e i suoi amici che chiamarono “grottesche” lo stile decorativo rinvenuto nella sepolta Domus Aurea). E qui c’è pure un buco nel soffitto (creato ad arte) che regala suggestioni mozzafiato.

Gargano in camper e motorino + escursione Isole Tremiti

14 giugno – Ci spostiamo verso Baia dei Campi Camping. Qui decidiamo di fermarci per 5 notti come base per la nostra esplorazione del territorio. La scelta si rivela vincente. Il camping è molto grande e le piazzole sono spazi nella pineta, con allaccio luce.

Veranda gonfiabile

Il camping è un tre stelle, migliorabile la pulizia dei servizi igienici (comunque non sporchi) e decisamente migliorabile la disinfestazione zanzare: nell’aree comuni (bagni e lavaggio piatti) la sensazione era quella di essere un pezzo di carne buttato nella vasca dei piranha.

Tutto questo però è stato ampiamente ripagato dalla location. Siamo stati fortunati perché, visto il periodo ancora di bassa stagione, abbiamo potuto sostare in seconda fila e dall’oblò del camper ci siamo goduti h24 il mare. Ecco un saggio del primo tramonto sulla spiaggia… le parole sono superflue.

Baia dei Campi tramonto spiaggia

15 giugno – Prendiamo la navetta che dal camping conduce a Vieste. L’obiettivo è noleggiare un motorino per girare il Gargano in libertà. Abbiamo allestito la zona relax di Godzilla di tutto punto (per non smontarla ogni volta) e con le bici muscolari lo spostamento è troppo difficoltoso e pericoloso (sono circa 10 km su una strada percorsa da auto, bus e furgoni). La prima tappa è Vico del Gargano.

Vico del Gargano

Abbiamo letto che è uno dei Borghi più belli d’Italia e non vogliamo lasciarcelo scappare. Il centro storico medievale è diviso in rioni e ancora autentico. Immancabile la foto allo stretto vicolo del Bacio.

Vicolo del Bacio

16 giugno – È finalmente arrivato il giorno dell’escursione alle Isole Tremiti. La desideravamo da tanto. Come tour operator abbiamo scelto Gargano Viaggi. A Vieste ce ne sono diversi, ma i prezzi sono praticamente allineati e anche il programma.

La navigazione dura circa 2 ore e il tour prevede il giro dell’arcipelago (San Domino e San Nicola) con visita alle grotte e sosta sopra il punto del mare dove è immersa la statua di Padre Pio (con bagno). Il costo è di 44 euro a persona (27 per bambini e ragazzi 3-12 anni).

Barca e acqua cristallina Isola San Nicola

Non sapevo che Lucio Dalla amasse questi luoghi (ricambiato). Abbiamo visto la sua villa affacciata su Cala Matano a San Domino (dove ha composto l’album “Luna Matana”).

Mare Isole Tremiti

Il pensiero come l’oceano / Non lo puoi bloccare / Non lo puoi recintare (Come è profondo il mare, Lucio Dalla)

17 giugno – Da dire che il Gargano offre spunti interessanti anche per chi ama il trekking. In particolare, ci ha colpito la Foresta Umbra che abbiamo attraversato col motorino e che sicuramente merita un itinerario a sé. Per questa volta ci accontentiamo di una passeggiata da Baia di Mergoli a Spiaggia di Vignanotica (uno dei tanti sentieri dell’amore presenti in Italia).

L’imbocco del sentiero è sulla strada provinciale 53 Mattinata-Vieste e il percorso, che attraversa anche una bella pineta di Pini d’Aleppo, è ben tracciato e offre scorci panoramici da cartolina sulla Baia delle Zagare. Anche l’arrivo alla Spiaggia di Vignanotica con le sue bianche scogliere riempie gli occhi.

Baia delle Zagare

18 giugno – Riportiamo il motorino al noleggiatore. Abbiamo percorso circa 300 km girellando tra borghi del Gargano come Vico, Peschici e Vieste.

Trabucco storico Vieste

Ne approfittiamo per un giro ancora in paese, una puntatina al Trabucco di Punta Santa Croce, riconosciuto patrimonio storico culturale della Regione Puglia, e un pranzo gustoso presso Pizzeria Friggitoria KM0 in Piazza Garibaldi.

Una foto di cibo nei nostri diari di viaggio è immancabile

Venerdì 19 – Sbaracchiamo la piazzola e lasciamo Baia dei Campi Camping. Si torna verso casa, non prima di una sosta tappa all’Agricamping Garden Beach di Cologna Spiaggia (Roseto degli Abruzzi). Anche questa una piacevole scoperta.

Zona solarium Garden Beach Roseto

Ci sistemano un posto al sole e temiamo il peggio e, invece, il campeggio è ventilato e una volta calato il sole si sta da dieci. E mentre il sole batte si può approfittare si ombrellone e sdraio nella zona solarium. Per rinfrescarsi basta attraversare la strada (interna e non trafficata) e buttarsi in mare. La sera abbiamo cenato al ristorantino del camping (menzione d’onore per rapporto qualità-prezzo).

Roseto-Firenze: rientro a casa

Sabato 20 giugno rientriamo a casa soddisfatti della prestazione di Godzilla e dei luoghi visitati. Il nostro camper Laika Ecovip Titano di 7 metri si presta a viaggi lunghi e siamo pronti a testarlo prossimamente.

Le dimensioni più grandi rispetto a un van sono compensate dal comfort, da una larghezza compatta (2,25 metri) e da un passo medio che gli ha permesso di viaggiare anche su strade provinciali tortuose.

Test superato. Alla prossima strada #followthebees

Godzilla on the road