Il nostro itinerario di viaggio in camper a Parigi e Disneyland con Alice e Ines. Ecco i ricordi più belli tra i posti visti, con le tappe fatte e alcuni consigli utili.
Giorno 1, viaggio Parigi in camper: Firenze-Monginevro (23 agosto)
Partiamo la mattina dopo avere allestito il nostro camper Godzilla, già testato nel viaggio inaugurale nel Gargano. Percorriamo 515 km e arriviamo nel pomeriggio alla prima tappa: area camper Les Marmottes al Monginevro (1.860 mt slm).
Ci godiamo il fresco alle pendici delle Alpi: la vista e l’aria di montagna ci ritemprano dopo una lunga estate torrida.

L’area camper dista circa 10 minuti a piedi dal paese e dà facile accesso a diversi sentieri escursionistici. La piazzola costa 22 euro per 24h (il prezzo comprende anche camper service ed elettricità). Non ci sono servizi igienici.
Giorno 2: Monginevro-St. Genis Laval (24 agosto)
Decidiamo di non fare il traforo del Frejus ma di percorrere la Route des Grandes Alpes: una strada panoramica che attraversa il Parco nazionale degli Écrins. La scelta si rivela vincente: lo scenario ci ripaga dei chilometri in più. Per la sosta scegliamo di fermarci al valico del Col du Lautaret a 2.058 metri di altitudine con vista sul ghiacciaio.

Per la sosta notturna abbiamo prenotato il Camping des Barolles distante dalle principali attrazioni di Lione circa 40 minuti (compresi spostamenti alle fermate e cambi mezzi). Non andiamo in centro a Lione, preferendo fare la spesa al centro commerciale Auchan (15 minuti a piedi dal camping).
Il Camping des Barolles è una sosta di passaggio utile, ma non memorabile. Il campeggio è 2 stelle. Per quattro persone e camper costa 32 euro, con luce e servizi. Per visitare Lione però vanno considerati i tempi di spostamento e percorrenza.
Giorno 3, arrivo a Parigi in camper (25 agosto)
Dopo aver percorso circa 460 km di autostrada (costo per pedaggi circa 67 euro) eccoci arrivati a Parigi! Abbiamo già visto la Torre Eiffel entrando in città e la cosa ci ha gasato non poco. Pernottiamo al Camping Paris Est (4 stelle).
Lo abbiamo scelto perché è il più comodo per arrivare in circa 25 minuti (traffico permettendo) a Disneyland Parigi. Il costo per tre notti per 4 persone, piazzola di 100 mq, con luce e acqua è di 273 euro.
Giorno 4, Museo di Storia Naturale di Parigi (26 agosto)
Ci spostiamo con i mezzi dal campeggio a Parigi centro. Il camping è servito con un bus navetta che lo collega alla stazione RER. Abbiamo deciso di fare abbonamento completo (treni, bus, metro) per due giorni (2 adulti e 2 bambini) al costo di 106 euro.
La prima meta è il Museo di Storia Naturale di Parigi, un complesso molto grande nel Jardin des Plantes che comprende più musei dedicati a botanica, paleontologia etc. Il museo più visitato da adulti e bambini è la Grande Galerie de l’Evolution. Le persone fino a 25 anni entrano gratis. Per gli altri il costo è di 13 euro a persona. Li vale tutti!

La struttura è spettacolare: il soffitto cambia colore simulando il mutare della luce durante il ciclo giorno-notte. Impressionante la Sala delle specie minacciate o estinte che sensibilizza giovani e adulti sull’impatto della nostra specie nell’ecosistema.
Dopo il Museo di Storia Naturale, ci facciamo un giro turistico verso Notre Dame con sosta a Shakespeare and Company storica libreria situata sulla Rive Gauche.

Giorno 5, Café Pli e Tour Eiffel (27 agosto)
La mattina torniamo in città per andare al Café Pli Temple. Ho letto di questo locale dove puoi spedirti una lettera nel futuro: una missiva scritta a mano e spedita via posta da recapitare tra 1 anno (15 €), 5 anni (25 €) o 20 anni (45 €). Il pacchetto comprende:
- una bevanda calda;
- 1 cartolina da inserire nella busta;
- un sigillo di ceralacca colorato;
- adesivi e materiali di scrittura a disposizione.
Scegliamo 3 pacchetti da 25 euro: quando arriveranno le loro lettere Alice avrà 17 anni e Ines 13 anni. Io e Simone ne scriviamo una sola insieme.

Il pomeriggio saliamo sulla Torre Eiffel. Non siamo riusciti a comprare il biglietto per l’ultimo piano. Ci fermiamo al secondo. Va bene lo stesso. Parigi è sempre immensa e maestosa, austera e al contempo romantica. L’ho vista tante volte e tante spero di vederla ancora.

Giorno 6, Disneyland Paris (28 agosto)
Siamo arrivati al giorno più atteso del nostro viaggio in camper a Parigi: la giornata a Disneyland Paris (distante dal Camping Paris Est 34 km). Abbiamo comprato i biglietti per il Parco Disney classico. Il Disney Adventure World è rimandato per Alice e Ines alla loro prossima volta.

Le attrazioni più adrenaliche del parco da non perdere per bambini dagli 8 ai 13 anni sono:
- Indiana Jones et le Temple du Péril: 140 cm di altezza minima richiesta; velocità massima 58 km/h; durata 1 minuto 15 secondi;
- Star Wars Hyperspace Mountain: 120 cm di altezza minima richiesta; velocità massima 71 km/h; durata 2 minuti;
- Big Thunder Mountain: Velocità massima: 102 cm di altezza minima richiesta; velocità massima 64 km/h; durata circa 2 minuti e 30 secondi.
Consiglio utile: evitare gesti goliardici (soprattutto con le dita), perché altrimenti non si possono comprare le foto ricordo scattate sulle attrazioni. A noi è successo ☹
La sera aspettiamo le ore 22 per vedere lo spettacolo di chiusura con luci, suoni e fuochi di artificio di fronte al Castello della Bella Addormentata. Wow! Le canzoni più famose, il castello che cambia forma con le proiezioni e i fuochi rendono tangibile la magia Disney.

Che dire? Questo è il ricordo più bello che mi porto via da questa intensa giornata. Sicuramente un fantastico regalo di compleanno 😊
Dormiamo nel parcheggio Disneyland Parigi riservato ai camper: niente luce, né acqua, né servizi. Costa 40 euro per 24 ore.
Giorno 7, in camper da Parigi alla Borgogna (29 agosto)
Oggi inizia la fase di ritorno del viaggio in camper a Parigi e Disneyland. Come prima tappa puntiamo verso Macon dove abbiamo letto che c’è una super area municipale attrezzata. Spostandoci dalla capitale, però, vogliamo prima far vedere alle ragazze almeno uno dei famosi castelli francesi. La scelta più comoda, lungo strada, è il castello di Fontainebleau.

Per visitare i giardini e l’esterno consigliamo di parcheggiare il camper in sosta libera all’ingresso laterale (gate 6), vicino alla scuola militare Avenue de Maintenon.
Quando arriviamo a Macon l’aire camping municipale è completa (non si può prenotare). Puntiamo allora al Camping du Lac Cormoranche a Cormoranche-sur-Saone, poco distante.
Il campeggio è decisamente il più bello di quelli visti finora: ha un laghetto balneabile, con scivoli e giochi d’acqua, spazi verdi e servizi molto puliti. Costa camper con 4 persone 31 euro, elettricità a parte. Il gestore è simpatico e ci dice che possiamo partire quando vogliamo anche dopo pranzo.
Per quello che abbiamo potuto vedere la Borgogna merita di essere segnata come tappa per un possibile prossimo viaggio in camper: villaggi caratteristici, passeggiate, diverse ciclabili e, ovviamente, tantissime cantine per degustare i vini locali.
Giorno 8, ritorno in Italia
Per la strada di rientro in Italia passiamo dal tunnel del Frejus per abbreviare il percorso. Il costo del passaggio per il camper è di 73 €, ai quali si aggiungono 53 € di pedaggi autostradali in Francia. Percorsi 430 km circa ci fermiamo al Camping Ugo Cagni di Asti.
Il pernotto con tassa di soggiorno e luce costa 41,50 €. La sistemazione è gradevole, con ristorante per cena e bar per colazione. Per i bambini (e non solo) sono a disposizione ping pong, campo da bocce e biliardino.
Giorno 9, rientro dal viaggio in camper a Parigi e Disnyland (31 agosto)
Percorriamo gli ultimi 356 km. Una breve sosta, davvero gustosa, per il pranzo presso lo Stalliere (uscita Modena Nord) e giungiamo a casa. Siamo arrivati alla fine della vacanza e del nostro viaggio in camper a Parigi e Disneyland. Stanchi ma soddisfatti.
Abbiamo rispettato il programma del viaggio in camper a Parigi e Disneyland. Alice e Ines hanno visto per la prima volta la Ville Lumiere. Io e Simone ci siamo appuntati alcuni posti da valutare come prossime mete.
Saluti all’equipaggio di Godzilla
Il viaggio in camper a Parigi e Disneyland è stato possibile grazie al lavoro di questa squadra.
Simone ha guidato per 2500 km, destreggiandosi tra navigatori e app. Come un vero pirata ha condotto la ciurma ogni sera in un porto sicuro. La sua identità? Resterà un mistero per i gendarmi francesi. Ah, già! Per la prossima volta, ricordiamoci una copia dei documenti a bordo… 😉
Rebecca ha pianificato soste, cose da vedere e attività da svolgere. Citando Mary Poppins: “Praticamente perfetta sotto ogni aspetto”.
Alice ha alternato momenti collaborativi, come controlli interni a Godzilla e lavaggio piatti, a viaggi nell’iperspazio della sua mente nei quali ha raggiunto il livello hikikomori pro.

Ines ha messo in mostra la sua vena artistica, svolgendo il ruolo di illustratrice e di fotografa. Presto si metterà alla prova con i video. Influencers, scansatevi!
Al prossimo viaggio #followthebees