Boccali di birra da 1 litro Oktoberfest: birreria Spaten
Camper

Oktoberfest e giro Baviera in camper: 3 giorni

Dopo le varie esperienze di Simone all’Oktoberfest con vari mezzi (volo e Flixbus) quest’anno abbiamo deciso di testare il nostro camper Godzilla sulle strade della Baviera. Siamo partiti il 24 settembre destinazione Kaiser Camping Outdoor Resort a Bad Felinbach.

 

Si tratta del primo campeggio in assoluto che abbiamo provato da camperisti, durante il nostro viaggio in camper a Berlino con un mezzo a noleggio. Il campeggio è immerso nel verde e dista circa 40 minuti di strada da Monaco di Baviera. Costa 42,50 euro due persone camper e tasse varie.

 

Li vale tutti! Servizi super puliti e ampi, piscina per il periodo estivo, area giochi per bambini, birreria interna e collegamento a decine di chilometri di piste ciclabili e sentieri nel verde.

 

Baviera in camper: Kaiser Camping Outdoor Resort a Bad Felinbach

 

Monaco di Baviera in camper durante l’Oktoberfest

 

Venerdì 25 settembre è il gran giorno. Imbocchiamo l’A8/A94 per Oktober Fest Camping München: un’enorme area destinata al campeggio per la festa. Il costo è di 40 euro per camper e due persone più 5 euro di prevendita. La tanto celebrata organizzazione teutonica non delude.

 

Nonostante le migliaia di persone circolante tra ingressi (con mezzi di ogni tipo) e uscite tutto funziona. Ci sono anche toilette e docce uomo e donna (separati). Non li abbiamo testati, ma per chi si sposta in tenda sono essenziali. Poco distante c’è un supermercato Rewe e la fermata della linea U2. E, ovviamente, non manca nell’area camper anche il bistrot birreria.

 

Molto utile per gestire la sicurezza interna (e anche per facilitare il rientro in caso di annebbiamento da alcol) il braccialetto con indirizzo e numero di telefono.

 

Braccialetti campeggio Oktoberfest Monaco di Baviera

 

Puntiamo come prima sosta al centro storico di Monaco. L’abbiamo visitata altre volte e non ci ha mai deluso. Anche oggi, nonostante l’assalto di migliaia di persone provenienti da ogni dove (soprattutto dall’Italia) per l’Oktoberfest, è sempre godibile. Il cielo è pazzesco.

 

 

Cattedrale di Monaco di Baviera e orologio a cucù con piazza piena di gente e installazione

 

Dopo un giro in centro, la sosta pranzo luculliana alla Augustiner Klosterwirt (per cominciare ad abituare il palato al cibo locale e alla birra tedesca), e un giretto immancabile al Lego Store, ci spostiamo in direzione Oktoberfest 2026.

 

L’ingresso all’area della festa è gratuito. Le attrazioni del luna park sono a pagamento, così come – ovviamente – la consumazione negli stand delle birrerie. Ne giriamo due o tre. Il casino è assoluto. I tavoli sono spesso prenotati e, a seconda degli orari, ci sta di dover fare la fila anche solo per entrare.

 

Alla fine, troviamo due posti fuori da uno stand e ci prendiamo il classico boccale da un litro di Spaten Bier. La gente negli stand brinda e canta sulle note delle orchestre dal vivo. Non mancano mai i cavalli di battaglia de’ I Ricchi e Poveri, come “Sarà perché ti amo” e “Mamma Maria”.

Ein Prosit

 

Dopo esserci gustati con calma il boccale di birra, decidiamo di smaltire con un giretto in centro e un ultimo bicchiere in un locale piccolo ma frequentato da locali, la Bratwurst Glockl am Dom. Siamo lessi al punto giusto. Torniamo verso il nostro camper Godzilla osservati da una splendida luna.

 

Luna piena binario treno cittadino Monaco di Baviera

 

Augusta (Augsburg): seconda tappa del mini giro in Baviera in camper

 

Sabato 26 settembre a una certa ora lasciamo il parcheggio di Monaco per la seconda meta del giro in Baviera in camper: Augusta (Augsburg). Abbiamo letto che è la terza città più grande della Baviera, nonché punto di arrivo della Romantische Straße (che abbiamo fatto diversi anni fa).

 

Durante lo spostamento di circa 70 km facciamo una tappa intermedia presso Der Freistaat a Sulzemoos: un autentico Paese dei Balocchi per camperisti. Vendono anche mezzi, oltre che accessori di tutti i tipi. Ci perdiamo un po’ tra gli scaffali e curiosando tra camper davvero di ogni tipo (anche fuori scala).

 

Per il pernottamento ad Augusta scegliamo l’area comunale Wertach. Costa 10 euro per 24 ore con possibilità di scarico e WC chimico per camper gratis, ma carico acqua e luce a pagamento.

 

La colonnina di pagamento accetta solo monete spicciole che non abbiamo. Cambiamo al supermercato Norma poco distante. In ogni caso, c’è il guardiano dell’area di sosta camper che passa a controllare e permette di cambiare o di pagare direttamente a lui.

 

In circa 20 minuti a piedi arriviamo al centro di Augusta dichiarata patrimonio UNESCO, nonostante gran parte del patrimonio architettonico originale sia andato distrutto durante il Grande Raid del 25-26 febbraio 1944. Centinaia di bombardieri soprattutto britannici, ma anche americani, sferrarono un attacco a tappeto che distrusse quasi completamente il suo centro storico rinascimentale.

 

Due tappe immancabili. La prima è la piazza del Municipio dove proprio il 26 e 27 settembre si svolge la festa Augsburger Turamichele, una tradizionale festa per bambini con teatro delle marionette, gonfiabili e lancio di palloncini colorati in cielo.

 

Piazza del Municipio Augusta Turamichele settembre 2026

 

La seconda tappa immancabile ad Augusta in Baviera è senza dubbio il Fuggerei (biglietto di ingresso 8 euro). Si tratta del primo esempio di edilizia popolare gratuita al mondo. Ma, primo o meno che sia, la cosa incredibile è che il complesso di edifici, fatto costruire dal banchiere Fugger nel 1521, svolge ancora oggi la sua funzione originaria. Ecco come funziona:

 

Case popolari Fuggerei Augsburg

 

Davvero emozionante è il bunker costruito durante la Seconda Guerra Mondiale che racconta la distruzione di gran parte del Fuggerei durante il bombardamento citato sopra e la sua ricostruzione. Toccanti le testimonianze di chi ha vissuto qua dentro durante quel terribile periodo. Un monito per tutte le generazioni, giovani e meno giovani.

 

Rientrando verso il camper ci fermiamo alla Riegele Biergarten: una birreria locale immersa in un parco. La cena è economica e anche la birra, che costa circa le metà rispetto a quelle dell’Oktoberfest.

 

Fine del tour di 3 giorni in camper in Baviera

 

Domenica 27 settembre. Siamo alla fine di questa nostra scorribanda in Baviera in camper. Decidiamo di fare un giro a Rosenheim prima di varcare il confine. Essendo domenica, tutti i negozi e anche i centri commerciali sono chiusi. Ci godiamo questo piccolo paesino, super verde e super curato (non è una novità) e poi torniamo verso casa.

 

Giardino con rose e campanile chiesa di Rosenheim: giro in camper in Baviera

 

L’ultima tappa la facciamo all’area sosta Camper Club Mutina (che non manchiamo quando ci spostiamo in zona). Si trova a Modena Sud e merita una citazione: 22 euro per 24 ore con docce, bagni, acqua calda, camper service e piazzole in piano.

 

Condividi

Ti è piaciuto questo viaggio in camper? Scopri altre avventure on the road!

Altri viaggi in camper