Il Pratomagno a Bagno di Cetica

Il Pratomagno a Bagno di Cetica

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Bagno di Cetica il salice delle erbe aromatizzate

Con temperature superiori ai 38°, c’è solo una cosa da fare: montare in sella e fuggire al fresco. Puntiamo diretti verso il Pratomagno (provincia di Arezzo) ed in particolare ad una località, dove ci hanno detto che ci sono delle terme ‘ghiacciate’. È quello che ci vuole con questo caldo! La località in questione è Bagno di Cetica (coordinate GPS 43.693918, 11.625565). Il posto è ameno. La struttura è quella di un albergo montano (1146 s.l.m.). All’Albergo Ristorante San Romolo si può pranzare al Ristorante, oppure al Bar (la domenica con turni di prenotazione), dove si acquistano anche i biglietti di ingresso. Il costo è contenuto: € 3 parco+terme; € 2 solo parco. Prendiamo il biglietto completo. Il parco è un’area attrezzata con tavolini da pic-nic e panche di legno all’ombra di abeti, salici, ciliegi di marasche. Ampio prato dove i bambini possono giocare liberi e dove è consentito anche l’accesso ai cani. Riccardo, che gestisce il bar (mentre Vanessa si occupa del Ristorante/Albergo), ci dice che l’apertura è da aprile ad ottobre, ma – visto che da poco la strada che sale da Cetica è stata tutta asfaltata – per il prossimo anno vorrebbe provare ad allungare la stagione.

E le vasche giacciate? Su un pannello in ceramica si legge che sono state benedette non da uno, bensì da due Santi: Giovanni Gualberto da Vallombrosa e Romualdo da Camaldoli ai quali, davanti a queste acque sorgive fredde, apparve San Romolo, primo vescovo di Fiesole. Molte le virtù benefiche che si attribuiscono a queste fonti. È giunto il momento di provarle! Il primo impatto, immergendosi nelle vasche (60 cm di acqua), è uno shock termico. Sono freddissime (8-10 gradi!) e mordono le gambe. I più coraggiosi immergono anche la testa, noi ci fermiamo a gambe e busto, ma è sufficiente per godere della scossa energetica e della generica sensazione di benessere. Ci asciughiamo al sole. Spesso cerchiamo benefici artificiali, quando la cosa migliore è riuscire a godere di quello che la natura ci offre spontanemente.

S’è fatto pomeriggio ed è l’ora di tornare alla seconda tappa del weekend: un borgo incantato, fra Valdarno Alto e Pratomagno, dove abbiamo prenotato per la notte e dove non vediamo l’ora di arrivare. L’appartamento è al piano terra, molto spazioso e fresco.

Ingresso porta medievale Poggio di Loro

Avete indovinato dove siamo? Non vi resta che aspettare il prossimo post per scoprirlo… Per adesso: buon appetito!

Cena toscana affettati e pane toscano di Beeontour

Giro effettuato sabato 18 luglio 2015
CUCCHIAI DI MIELE 5 su 5

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