Tour del Portogallo: Oporto

Tour del Portogallo: Oporto

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Praça do Infante D. Henrique

Oporto finalmente! Abbiamo grandi aspettative su questa città. Aspettative ripagate ampiamente dall’atmosfera unica che si respira nella capitale del nord del Portogallo. Soggiorniamo in un appartamento in Rua do Comércio do Porto, perfetta per scoprire le due anime della città: quella vivace e colorata della Baixa Ribeira, lungo le sponde del fiume Douro e quella storica e da capitale europea inerpicata sulla collina. La prima sera approfittiamo per una rapida incursione nella Ribeira e subito l’aria frizzante della città ci conquista. Le luci che illuminano i monumenti sono davvero suggestive.

La mattina ci alziamo con la voglia di scoprire e vivere la città di Oporto. Mettiamo la macchina nel parcheggio giornaliero subito di là dal Douro e saliamo con l’ascensore e poi a piedi fino al livello superiore del Ponte Dom Luis I. Wow! La città alle luci della mattina comincia a svelare i suoi colori e possiamo vederla in tutto il suo splendore: le casette colorate lungo il fiume e la pietra delle chiese che comincia a scaldarsi, sono una vista bellissima!

Attraversato il ponte (è alto e fa un po’ impressione), arriviamo finalmente nel cuore storico della città. Iniziamo la visita dalla Cattedrale di Oporto (la Sé). Qui tutte le chiese hanno impianto romanico, ma sono state pesantemente rimaneggiate nel XVIII secolo, creando spesso uno stile Rococò di impatto pesante. Dopo la cattedrale, foto d’obbligo alla stazione ferroviaria di São Bento, una delle più belle al mondo, con le splendide azulejos anni ’30 che decorano le pareti.

Continuiamo a salire verso la Torre dos Clérigos, il punto più alto della città, ma prima girellando imbuchiamo l’ingresso nel Mercado Bolhao. Nei mercati si vive ancora la sensazione di abitare nel luogo che si sta visitando e questo non fa eccezione. Alcuni corridoi interni sono riservati a souvenir turistici (con prezzi più convenienti rispetto a quelli visti altrove in città), mentre i corridoi esterni presentano prodotti locali: pesce, ortaggi, frutta.

Eccoci alla Torre dos Clérigos, presa da assalto da turisti arrivati comodamente in bus o con lo storico tram 22. La guardiamo da fuori e ci soffermiamo nella caratteristica piazzetta antistante, con la fotografatissima Casa Oriental con i baccalà appesi fuori.

Cominciamo a scendere e ci perdiamo nelle strade con interessanti negozi di artigianato e locali di pesce alla moda. La pausa pranzo è riservata all’imperdibile Francesinha (il panino farcito tipico di Porto, con affettati e formaggio e nelle versione completa anche con uovo), che mangiamo alla Picota in Largo São Domingo. Nel pomeriggio ci uniamo ai tanti turisti per navigare il Douro nella Crociera dei Sei Ponti (Euro 12,50 a persona). Il Douro che sfocia poco oltre nell’Oceano Atlantico è fonte di vita commerciale per la città e gli abitanti lo vivono intensamente, come i coraggiosi ragazzini che si tuffano dal Ponte Luis I!!!

Chiudiamo il pomeriggio con la visita ad una cantina di vino Porto (costo visita e degustazione Euro 6). Le cantine e le fabbriche si trovano tutte sulla sponda di Vila Nova de Gaia, opposta alla Ribeira. Scegliamo la Cálem. Entrati nella fabbrica spiccano le botti immense che hanno resistito a diverse inondazioni. A fine visita degustiamo un bianco e un rosso e nello shop compriamo alcune bottiglie, che ci facciamo spedire a casa.

Sarà difficile rivivere la gioia di vivere che si respira a Oporto, orgogliosa Cidade Invicta (“Città mai doma e mai vinta”), ma ad ogni brindisi che faremo al nostro ritorno proveremo a respirare dal vino i sapori, gli aromi e la passione di questa città, che ci ha conquistati per sempre!

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